Archivio mensile:febbraio 2012

Proposte: rivedere la chiesa di S. Andrea al Quirinale in un’occasione speciale

Cari ragazzi, un’occasione speciale per rivedere la Chiesa di Sant’Andrea al Quirinale.

Il 13 febbraio alle ore 18,30 alla Chiesa di Sant’Andrea al Quirinale, LAURA BOLDRINI e ERRI DE LUCA parteciperanno ad un incontro pubblico:

“NON ESISTONO I CLANDESTINI, ESISTONO I DESTINI” Erri De Luca

 

 

Saranno anche presenti gli artigiani di REFUGEE scART, un progetto umanitario in collaborazione con Centro Astalli, Laboratorio 53 con il patrocinio dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite (UNHCR) a beneficio di rifugiati arrivati in Italia alla ricerca di protezione.

 

Sara’ anche l’occasione per ammirare e fare una piccola donazione per portarvi a casa, o per regalare ad un amico una delle meravigliose creazioni fatte unicamente con materiali di scarto.

In meno di sei mesi, riciclando oltre 1500 Kg. di “plasticaccia”, gli artigiani di REFUGEE scART hanno creato oggetti allegri e anche utili, dando un importante contributo positivo al bene comune e alla pulizia di Roma.  REFUGEE scART e’ un dono che torna:  aiuta chi li ha creati, e aiuta anche te a vivere in un ambiente più’ pulito! 

 

Vi aspettiamo, portate i vostri amici per partecipare ad un incontro davvero speciale.

 

Qui sotto ed in allegato, il COMUNICATO STAMPA dell’evento. Grazie, Marichia

 

COMUNICATO STAMPA

Centro Astalli, Fondazione Spiral Onlus, Laboratorio 53

con il patrocinio di

Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati

invitano all’incontro pubblico

Non esistono i clandestini, esistono i destini,  Erri De Luca

con

Erri De Luca Laura Boldrini

Lunedì 13 febbraio 2012 – ore 18,30 Chiesa di Sant’Andrea al Quirinale – Via del Quirinale 29 – Roma

 

Laura Boldrini (Portavoce Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati) e Erri De Luca (scrittore) si incontrano per una chiacchierata sul diritto dasilo e sulla presenza dei rifugiati in Italia dal titolo (dato da Erri De Luca) Non esistono i clandestini, esistono i destini.

Nell’ambito della serata sarà presentato REFUGEE SCART [Spostamenti Coraggiosi Aiutando Riciclo Terra], un progetto di inserimento lavorativo per i rifugiati realizzato da Fondazione Spiral, Centro Astalli e Laboratorio53 con il patrocinio dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati.

A parlarne ci saranno i rifugiati impegnati nell’ambito del progetto. Sarà inoltre l’occasione per ascoltare la loro storia di persecuzione nei Paesi di origine e il viaggio verso lItalia.

Laura Boldrini, (UNHCR), dice di REFUGEE scARTLidea  è semplice e di grande utilità  sociale: si ripuliscono le strade dalla plastica e si riciclano i materiali di scarto generando lavoro che permette ai rifugiati di rifarsi una vita. Ci guadagnano tutti: i cittadini e i rifugiati. REFUGEE scART  è  ancora all’inizio ma guarda lontano”.

Erri De Luca dice di REFUGEE scART: “In un locale offerto dalla solidarietà  pura una squadra di rifugiati raccoglie plastica buttata via e la trasforma in oggetti utili e anche belli. Un laboratorio di pochi utensili dà  scopo, dignità  e valore alle loro mani buone a tutto. In un solo mese Spiral Foundation ha aperto un’altra breccia nel muro dell’isolamento facendo circolare l’aria fresca della fraternità . Progetti come REFUGEE scART sono atti di fraternità  che suscitano imitazione ed entusiasmo e realmente trasformano la società.

Durante l’incontro De Luca e Boldrini prenderanno spunto per la loro conversazione dal libro Terre Senza Promesse a cura del Centro Astalli (Avagliano editore). Una raccolta di 10 storie di rifugiati dal Corno d’Africa che raccontano i motivi della loro fuga, le persecuzioni subite in Libia e la traversata del Mediterraneo per arrivare in Italia.Erri De Luca ha contribuito con un testo inedito alla realizzazione del libro: Ragazzo la tua storia è  vagabonda come il mondo. Tu sei lAfrica da dove siamo partiti tutti e continuiamo a farlo

 

Non è male ricordare che tutto questo ci appartiene più di quanto non ci sembri

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Segnalazioni: Tavola rotonda sul dipinto attribuito a Caravaggio

Cari ragazzi, chi ha visitato la mostra sui caravaggeschi di Palazzo Venezia avrà potuto vedere il dipinto con raffigurato Sant’Agostino nello studio di recente attribuito a Caravaggio. Ve lo avevo già segnalato, ricorderete, nella recensione alla mostra (vedi sotto). Viste le numerose perplessità sull’attribuzione del dipinto al grande maestro, potrà essere particolarmente interessante seguire la tavola rotonda che si terrà il 6 febbraio secondo il programma che vi allego.

CS Tav.Rotonda S.Agostino

Su quali basi e come si fa un’attribuzione? Quanto contano per un’attribuzione le fonti documentarie? Quanto e come può essere d’aiuto l’indagine diagnostica? Può aiutare nell’attribuzione la conoscenza del contesto di supposta provenienza del dipinto? A giudicare dai relatori chiamati alla tavola rotonda, e dai loro argomenti,  credo che tutte queste domande potranno essere soddisfatte.

Ne approfitto per ringraziare coloro che hanno lasciato un commento alle mostre recensite (non molti, ma è sempre un inizio!) accettando di condividere un pensiero, una riflessione, una proposta.

Tirocinio all’Accademia di san Luca

Cari ragazzi, in allegato il comunicato stampa  del seminario dell’Accademia Nazionale di san Luca.

Per le modalità del tirocinio si veda il precedente comunicato.

comunicato stampa , san luca